sabato 31 gennaio 2009
Grandi Idee
Spesso, quando sono mature, le grandi idee spuntano in più posti contemporaneamente. Verso la metà dell'ottocento Charles Darwin e Alfred Russel Wallace formularono in modo del tutto indipendente i concetti chiave dell'evoluzione. Una ventina d'anni prima, i matematici Urbain Le Verrier e John Couch Adams avevano ipotizzato entrambi l'esistenza del pianeta Nettuno, senza conoscere i rispettivi lavori. Sospetto che un fenomeno simile si verificherà presto anche nella tua sfera personale, Toro. Se non vuoi essere ignorato, come è successo a Wallace e Adams, comincia subito a darti da fare.
giovedì 1 gennaio 2009
martedì 23 dicembre 2008
attività di recupero e rieducazione funzionale
dal 7 gennaio si parte!
12 sedute di cui 4 di tecarterapia, poi si saprà se il danno era tutto li oppure ... non voglio neanche pensarci!
12 sedute di cui 4 di tecarterapia, poi si saprà se il danno era tutto li oppure ... non voglio neanche pensarci!
mercoledì 17 dicembre 2008
100 ore
...
l'unica cosa che contava era controllare la buca delle lettere e scrivere tutti i giorni. In codice, per essere sicuri che nessuno potesse invadere la nostra intimità. Lettere su lettere, tutte dolcemente custodite e mai più rilette, ma non per dimenticare.
I giorni scorrevano lenti, le ore trascorse seduto nell'autobus o nell'aereo ancor di più ... ci si scriveva anche in viaggio per riportare tutti i pensieri, le emozioni, per viverla tutta. Finalmente ci stringevamo forte e passavamo ore a parlare, senza mai dormire ... sfiorarci.
Ridividerci ad un gate mi mandava in confusione, vagavo spaesato come se fossi sospeso nel vuoto, al buio con una sola immagine, le tue lacrime.
l'unica cosa che contava era controllare la buca delle lettere e scrivere tutti i giorni. In codice, per essere sicuri che nessuno potesse invadere la nostra intimità. Lettere su lettere, tutte dolcemente custodite e mai più rilette, ma non per dimenticare.
I giorni scorrevano lenti, le ore trascorse seduto nell'autobus o nell'aereo ancor di più ... ci si scriveva anche in viaggio per riportare tutti i pensieri, le emozioni, per viverla tutta. Finalmente ci stringevamo forte e passavamo ore a parlare, senza mai dormire ... sfiorarci.
Ridividerci ad un gate mi mandava in confusione, vagavo spaesato come se fossi sospeso nel vuoto, al buio con una sola immagine, le tue lacrime.
martedì 25 novembre 2008
hanger-wire

Indispensabile per la sopravvivenza umana!
Quanti lavori potrebbe svolgere quest'oggetto all'apparenza insignificnte?
A parte il suo scopo primario, direi molti!
Personalmente mi era capitto di urilizzarlo qualche anno fa per riaprire la mia vecchia macchina (ovviamente perchè avevo chiuso la macchina con le chiavi dentro), ancor prima per accendere e spegnere la luce in camera prima d'addormentarmi.
Un'altra volta l'avevo utilizzando per costruirmi gli addobbi di natale, e anche per bucare i super tele non era male, ma il mio utilizzo preferito in questo momento è, senza dubbio, grattarmi la gamba ingesseta!!!
Evviva la gruccia!
domenica 23 novembre 2008
aircast
Ancora 13 giorni e potrò liberarmi del gesso ... poi si passa alla fase due: tutore!Nonostante tutto il morale è ok, ma la mattina, il primo risveglio, è la parte più dolorosa. Dopo le ore notturne passate a dormire, e fortunatamente riesco a dormire, prendo le stampelle e mi dirigo in bagno. Nel tragitto sento il sangue che scende verso la gamba, e quando arriva alla caviglia, pompa, pompa, pompa fino a gonfiarmi la parte lesa, la quale spinge sul gesso ... il dolore è da lacrime. Un po come se qualcuno vi metta un dito sull'arto distorto e gonfio, e spinga giù con molta forza ... insopportabile! In questi momenti penso a chi sta peggio di me, è l'unica cosa che mi permette di accettare il dolore fisico ... un po egoistico, ma funziona!
lunedì 17 novembre 2008
a volte ...
... capita di conoscere delle persone davvero speciali.
Ne ho incontrata una che lo è veramente: si è aperta con me, parlandomi chiaramente di quello che sente dentro, di quello che prova e la cosa mi ha fatto infinitamente piacere.
Un gran bel segnale dopo tanta sfortuna ... forse non sono poi cosi sfortunato!
ti voglio bene, tanto bene!
Ne ho incontrata una che lo è veramente: si è aperta con me, parlandomi chiaramente di quello che sente dentro, di quello che prova e la cosa mi ha fatto infinitamente piacere.
Un gran bel segnale dopo tanta sfortuna ... forse non sono poi cosi sfortunato!
ti voglio bene, tanto bene!
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